I maestri del Taoismo si sono sempre attenuti ad un tabù fino a oggi. Non hanno cioè mai voluto informare nessuno sull’utilità legata a una vita nello spirito del Tao.
Questa riservatezza è la causa principale per cui questa millenaria sapienza orientale non è ancora penetrata nella nostra vita quotidiana. Leggi il seguito di questo post »
“Il Tao è grezzo”, afferma il Tao Te Ching. E allora, solo il romanesco più grezzo può rendere fino in fondo la rozza brutalità, la spiazzante volgarità, il banale buon senso e l’illuminante folgorazione degli apologhi dello Zhuang Zi (i sonetti der Ciuanghezzù), il fondatore del pensiero taoista assieme a Lao Zi. Entrambi, credo, non ne possono più da secoli dei pomposi e polverosi volumi a loro dedicati, ma se la ridono alla grande nel paese del Gnente sfogliando queste pagine.
Una lettura necessaria per tutti gli studiosi del pensiero orientale.
Sotto la montagna ci sono i Laboratori Nazionali di Fisica Nucleare del Gran Sasso, dove, in assenza di radiazioni, si studia la materia oscura – l’ipotetica materia che costituirebbe quasi il 90% della massa dell’universo, non emetterebbe radiazioni elettromagnetiche e sarebbe rilevabile solo grazie ai suoi effetti gravitazionali.
Sopra la montagna, l’artista Margherita Morgantin ci conduce, attraverso un percorso interdisciplinare, a confrontare le immagini della scienza con quelle dell’arte e di alcune tradizioni mistiche.
Sotto la montagna Sopra la montagna si propone cosí di far dialogare linguaggi e tradizioni diversi all’interno di un percorso di comprensione profonda della realtà.