Eugenio Finardi “La canzone dell’acqua”: I Ching, Esagramma 29, L’Abissale

A 27 anni mi sentivo vecchio, avevo scritto Extraterrestre, cercavo una direzione ed utilizzai l’I Ching, l’esagramma uscito dal tiro delle monetine fu “Abissale”, con la sua rappresentazione dell’acqua. Il risultato di questa uscita fu La Canzone dell’ Acqua …

(Eugenio Finardi da Off Topic Magazine)

Ecco il testo del brano:

La canzone dell’acqua
Brano di Eugenio Finardi ‧ 1979

Stasera ho chiesto al caso che cosa devo fare
Sono stanco del mio ruolo e ho voglia di cambiare
Non so se andare avanti o se è il caso di scappare
O se è solo il bisogno di un nuovo sogno da sognare
Adesso che ho quello che ho sempre voluto
Mi sento un tantino legato
Vorrei sparire per ricominciare da capo
Con un nuovo mazzo di carte, un nuovo gioco
Ma il libro mi ha detto: “Tieni la testa a posto”
“Datti una regolata e guarda bene dentro te stesso”
“Non giudicare gli altri e cerca invece di capire”
“Butta via lo specchio, ché c’è il mondo da guardare”
Vorrei esser come l’acqua che si lascia andare
Che scivola su tutto, che si fa assorbire
Che supera ogni ostacolo finché non raggiunge il mare
E lì si ferma a meditare
Per scegliere se esser ghiaccio o vapore
Se fermarsi o se ricominciare
Dovrei esser come l’acqua che si lascia andare
Che scivola su tutto, che si fa assorbire
Che supera ogni ostacolo finché non raggiunge il mare
E lì si ferma a meditare
Per scegliere se esser ghiaccio o vapore
Se fermarsi o se ricominciare

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