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Quando il vecchio Chang-Yong era sul punto di morte, Lao-Tzu si avvicinò al suo capezzale:
“Non hai nulla da rivelarmi?”
Aprendo la bocca, il moribondo chiese:“Ho ancora la lingua?”
Lao-Tzu assentì.
“E i denti?”
“Li hai persi tutti.”
Chang-Yong chiese ancora: “Comprendi che cosa significa?”
“Forse”, rispose Lao-Tzu, “mi vuoi dire che i forti periscono ed i deboli sopravvivono?”
“Esatto,” disse il maestro “e con questo abbiamo esaurito tutto quello che c’è da dire sul mondo e le sue creature.” E morì.
(Hsi-Kang, citato da Ottavio Paz in “Chuang-Tzu, vita dell’uomo che diventò perfetto”, Oscar Mondadori)

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il saggio è colui che
non essendo reificato dalle cose
è capace di trattare le cose come cose
(Zhuang Zi, XI)

il nobile fa uso delle cose
ma non si lascia usare dalle cose
perché coglie il principio ordinatore dell’unità
(Nei Ye, IX 8-10)

pesci

Zhuang Zi e Hui Zi passeggiavano sull’argine del fiume Hao. Zhuang Zi disse: “Guardate i pesciolini, come nuotano a loro agio! È questa la gioia dei pesci.”

“Voi non siete un pesce” disse Hui Zi. “Come sapete qual è la gioia dei pesci?”.

“Voi non siete me” rispose Zhuang Zi. “Come sapete che non so qual è la gioia dei pesci?”.

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tao-9

Per il saggio la vita non è altro che un’armonia con i movimenti del cielo; la morte, un aspetto della legge universale del mutamento. Se riposa, condivide gli occulti poteri dello Yin; se lavora, si culla fra le onde dello Yang. Non cerca guadagni ed è invulnerabile alle perdite; risponde solo se interrogato; si muove se lo spingono. Dimentica il sapere dei libri e gli artifici dei filosofi ed obbedisce al ritmo della natura. La sua vita è una barca in balia di acque indifferenti: la sua morte, un riposo senza rive… L’acqua è limpida se nulla di estraneo viene ad intorpidirla; immobile, se nulla la agita; se qualcosa la ostacola, smette di fluire, si increspa e perde la sua trasparenza. Simile all’acqua è l’uomo con i suoi poteri naturali.
(Chuang-Tzu, brani scelti da Ottavio Paz, Oscar Mondadori)

tartaruga 05

Chuang-Tzu passeggiava sulle rive del fiume Pu. Il re di Chou inviò due alti funzionari con la missione di proporgli la carica di primo ministro. La canna tra le mani e gli occhi fissi sulla lenza, Chuang-Tzu rispose: “Mi hanno detto che a Chou venerano una tartaruga sacra che morì tremila anni fa. I re conservano i suoi resti in un altare di famiglia, in uno scrigno coperto da un manto. Se il giorno che pescarono la tartaruga le avessero dato la possibilità di scegliere fra morire vedendo i suoi resti adorati per secoli e continuare a vivere con la coda sepolta nel fango, che cosa avrebbe scelto?” I funzionari risposero: “Vivere con la coda nel fango.” “Ebbene, questa è la mia risposta: preferisco che mi lascino qui, con la coda nel fango, ma vivo.”

(Chuang-Tzu, brani scelti da Ottavio Paz, Oscar Mondadori)

inutile (2)

Hui-Tzu disse a Chuang-Tzu: “I tuoi insegnamenti non hanno alcun valore pratico”.

Chuang-Tzu allora rispose: “Solo coloro che conoscono il valore dell’inutile possono parlare di ciò che è utile. La terra che calpestiamo è immensa, ma questa immensità non ha valore pratico: l’unica cosa che serve per spostarci è lo spazio ricoperto dalla pianta dei nostri piedi. Supponiamo che uno perfori la terra su cui camminiamo, scavando una fossa così profonda da arrivare giù fino alla Fonte Gialla: avrebbero una qualche utilità i due pezzi di terreno su cui poggiano i nostri piedi?”.

Hui-Tzu rispose: “Effettivamente, sarebbero inutili”.

E il maestro concluse: “Dunque, è evidente l’utilità dell’inutilità”.

(Chuang-Tzu, brani scelti da Ottavio Paz, Oscar Mondadori)

fire

Dice Zhuang Zi:

Quando non si ha più legna da mettere sul fuoco, questo continua a bruciare, ignaro che stia per finire.

(Zhuang Zi, III)

Scrive Fu Wei Zi:

Il corpo fisico è simile alla legna; il fuoco è lo spirito.
Coloro che nutrono il corpo fisico alimentano la vita: in tal modo si aggiunge la legna.
Coloro che nutrono lo spirito alimentano il principio che nutre la vita: in tal modo si tiene acceso il fuoco.

(tratto da L’essenza del Tao, Thomas Cleary, Oscar Mondadori)

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