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Uno dei più antichi ed importanti reperti archelogici dell’I Ching è stato ritrovato recentemente ed è conservato al Museo di Shangai.
Si tratta di una serie di strisce di bambù risalenti al 3° secolo a.C. (all’epoca i “libri” erano composti di rotoli di strisce di bambù legate con delle cordicelle).
La parte che è stato possibile salvare e restaurare comprende circa due terzi del corpo originario dello Zhou Yi (le “sentenze” e le “linee” dell’I Ching). Il testo corrisponde completamente a quello da noi ricevuto ed attualmente in uso.
Nell’immagine è riportato l’Esagramma 7, L’Esercito, uno di quelli meglio conservati (da Unearthing the Changes di Edward L. Shaughnessy, Columbia University Press).

«Dai protezione agli stranieri. Accompagnali quando vanno via, vai loro incontro quando arrivano, lodane i buoni, abbi compassione degli ignoranti: questo attira gli stranieri » (Confucio).

Leggi l’articolo completo: La vera storia dei gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare alla corte dei Ming – la Repubblica.it

La visione analitica occidentale porta quindi a visualizzare la realtà in modo analitico, come una serie di oggetti distinti, isolati dal contesto; e tende a selezionarli e trattenerli in memoria secondo criteri di gerarchia. La visione estremo-orientale vede la realtà come una rete di relazioni, in cui gli oggetti sono costantemente associati al contesto; e tende così a memorizzare, nel contesto, anche oggetti per noi non significativi. L’atto stesso della percezione visiva, o almeno la concettualizzazione di questa, si modifica: vediamo mondi differenti. In qualche modo viviamo quindi in mondi differenti.

Sorgente: I differenti modi della percezione in Occidente e in Cina – Shiatsu Milano Editore

Nel 300 a.C., il filosofo Gongsun Long scrisse una frase che sarebbe passata alla storia: “un cavallo bianco non è un cavallo” (白马非马). Il che, naturalmente, non ha senso, ma, su questa sola base, molti studiosi occidentali hanno archiviato l’intera filosofia cinese. Eppure, dal punto di vista della logica, l’affermazione di Gongsun Long ha un preciso significato…

Leggi un articolo su questo argomento…

leggi anche: La struttura matematica dell’I Ching

Mondo di sofferenza:
eppure i ciliegi
sono in fiore.

Kobayashi Issa
(1763-1827)

Sorgente: I 10 haiku più belli della letteratura giapponese

pesci

Zhuang Zi e Hui Zi passeggiavano sull’argine del fiume Hao. Zhuang Zi disse: “Guardate i pesciolini, come nuotano a loro agio! È questa la gioia dei pesci.”

“Voi non siete un pesce” disse Hui Zi. “Come sapete qual è la gioia dei pesci?”.

“Voi non siete me” rispose Zhuang Zi. “Come sapete che non so qual è la gioia dei pesci?”.

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biennale-land-art-mongolia-lisa-batacchi

… mi sono fatta guidare da alcune suggestioni derivanti dall’oracolo cinese I-Ching rispetto al mio progetto. Ho ricevuto come responso l’esagramma 2 in cui l’immagine di un animale astrale, un mix tra un cavallo maschio e una mucca, viene percepita come una entità spirituale, dualistica, portatrice di qualità coesistenti che possono avere un effetto liberatorio sulla vita umana.

(Leggi su “Artribune” il racconto dell’artista Lisa Batacchi sull’opera realizzata per la Biennale Land Art Mongolia)

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