You are currently browsing the category archive for the ‘I Ching per il manager’ category.

Nel corso dei secoli e dei millenni l’I Ching, il Libro dei Mutamenti, è sempre stato lo strumento privilegiato utilizzato dalla classe dirigente per prendere decisioni tattiche e strategiche in ambito politico, economico e di governo.

Oggi potremmo dire, secondo il gergo aziendale corrente, che l’I Ching, oltre ad essere particolarmente affidabile, consolidato, economico ed efficace, è in assoluto il più potente Evolutionary Decision Making Tool Process Oriented per lo Strategic Mangement (strumento evolutivo orientato ai processi per prendere decisioni dirigenziali strategiche).

A questo proposito riporto un piccolo esempio tratto dalla mia esperienza personale.

Leggi il seguito di questo post »

Stratagemmi delle guerre con più forze in gioco, n. 20

Agitare le acque per acchiappare il pesce.

Approfittate del disordine e della debolezza del nemico, nella misura in cui difetta di una leadership efficace.

Uno stile di vita regolato: “il nobile quando scende la notte rientra a casa per ristorarsi e riposare”.

(da I 36 Stratagemmi, a cura di L.V. Arena, ed. Bur)

Leggi il seguito di questo post »

Stratagemmi delle guerre imperialistiche, n. 27

Fingetevi sciocchi
senza dare in escandescenze.

Meglio fingersi ignoranti
senza indulgere nella presunzione,
piuttosto che saggi,
agendo con arroganza.

Mantenendo la calma,
non dovete rivelare i vostri piani;
è come quando il Tuono ☳ si cela fra le nuvole ☵.

(da I 36 Stratagemmi, a cura di L.V. Arena, ed. Bur)

Leggi il seguito di questo post »

[…] non bisognerebbe confondere tale capacità spirituale con un’attitudine contemplativa, anzi con una pura intuizione mistica. Questa individuazione dell’inizio della modificazione è intesa come direttamente efficace, permette di rispondere subito alla situazione che si annuncia, di essere in grado di orientare nuovamente e sempre a tempo – cioè dall’inizio – la nostra condotta.
(Un tale intervento è d’altronde tanto più facile quanto prima interverremo: la tendenza accennata resiste meno alla nostra iniziativa se non si è ancora attualizzata, se è ancora relativamente morbida e malleabile e non ci costringe con il suo carattere concreto.)

(François Jullien, Figure dell’immanenza – Una lettura filosofica del I Ching, pag. 255)


Il Libro dei Mutamenti (Yi Jing) a cosa serve?
Apre l’esistenza, porta gli affari a compimento, comprende le vie del mondo intero, questo è tutto.
Il Maestro [Confucio] disse: Conoscere i germogli, ciò è certamente divino.
Il nobile non è servile nei rapporti verso l’alto, non è presuntuoso verso coloro che stanno in basso. Egli conosce bene i germogli. I germogli sono il primo impercettibile inizio del moto, sono ciò che della salute (e della sciagura) si mostra per primo. Il nobile vede i germogli ed agisce subito, non aspetta un giorno intero.
(I Ching – Grande Commentario, Da Zhuan)

Su un albero secco innestate i fiori.
Fornite agli alleati uno dei vostri reparti, per un’esibizione di forza.
Un gruppetto di soldati scelti sembrerà ancora più efficace.
“L’anitra selvatica si libra sulla terra arida, le sue piume si prestano a scopi ornamentali.”
(da I 36 Stratagemmi, a cura di L.V. Arena, ed. Bur)

Leggi il seguito di questo post »
Leggi il seguito di questo post »

Persuadere la tigre ad abbandonare i monti:
Aspettare il momento adatto per mettere il nemico in difficoltà, per poi adescarlo con un sotterfugio.
“Avanzare è difficile, è bene ritirarsi”.
(da I 36 Stratagemmi, a cura di L.V. Arena, ed. Bur)

Leggi il seguito di questo post »
04 - 120px-Iching-hexagram-04.svg

Servirsi di un cadavere per ridargli l’anima:
Chi è utile non può essere strumentalizzato.
Chi non può essere utile chiederà di essere strumentalizzato.
Prendete al vostro servizio chi non potrebbe essere utilizzato e rendetelo utile.
“Non sono io che vado in cerca del giovane stolto, è lui che cerca me.”

(da I 36 Stratagemmi, a cura di L.V. Arena, ed. Bur)

Lo stratagemma 14, da utilizzare nelle “guerre vittoriose”, cita esplicitamente l’Esagramma 4 dell’I Ching, il Libro dei Mutamenti, ䷃ La Stoltezza Giovanile, la cui logica viene però totalmente distorta e ribaltata.
Ne I 36 Stratagemmi si ricorre spesso, con cinismo e senza alcuno scrupolo morale, all’inganno ed alla manipolazione. Forse proprio per questo il libro gode al giorno d’oggi di una certa popolarità.

Leggi il seguito di questo post »

Andrea Biggio

I “36 Stratagemmi” e “L’Arte della Guerra” propongono un vasto quadro di stratagemmi da utilizzare in situazioni conflittuali, mentre l’Yi Jing propone delle strategie per accordarsi in modo efficace al momento

Nel 1939, in uno di quei vecchi e tipici mercati cinesi, un alto ufficiale dell’esercito cinese acquista un libro di ricette d’immortalità. Quando ne termina la lettura scopre in appendice, con sua grande meraviglia, un brevissimo trattato strategico risalente probabilmente alla dinastia dei Ming (1366-1610). Si chiama “I 36 stratagemmi” ed è costituito da una serie di massime strategiche tipicamente militari che ben si applicano pure alle arti marziali, al gioco del Go, alle tecniche di vendita, al management, alla politica, etc.
Il breve ma compendioso manualetto è tratto, in buona parte, dall’Yi Jing (I Ching – Il Libro dei Mutamenti), l’antico classico cinese e, nell’intenzione dei suoi estensori e di coloro che oggi lo studiano, dovrebbe permettere di affrontare le situazioni conflittuali e le battaglie di ogni tipo nello scopo di “battere l’avversario”. Dall’antico testo del Libro dei Cambiamenti, e dalla filosofia e pratica di vita che ne sono nate, è tratto pure il Sun Zi meglio conosciuto come “L’arte della guerra”, piccolo libello oggi sempre più venerato, e saccheggiato non sempre a proposito, dalle scuole di management e di marketing.
Per comprendere bene la filosofia dei 36 stratagemmi e non usarli quindi come meri strumenti e consigli tecnico-pratici sarebbe necessario un approfondimento del Libro dei Mutamenti (I Ching). Ciò allo scopo di inserirli nel loro contesto storico-filosofico ed applicarli nei frangenti della vita di relazione in cui ci sembrano più utilizzabili. I rapporti referenziali tra la fonte primordiale dell’Yi Jing e gli epigoni “strategico-marziali” sono notevoli e riguardano più particolarmente la differenza che rispettivamente esiste tra trasform-azione ed azione, tra strategie e stratagemmi. Infatti, i “36 Stratagemmi” e “L’Arte della Guerra” propongono un vasto quadro di stratagemmi, mentre l’Yi Jing propone delle strategie. I primi due manuali sono nati per essere usati maggiormente in situazioni c.d. conflittuali, l’Yi Jing invece è un libro strategico che viene usato per accordarsi in modo efficace al momento, ma capace anche di legare il momento ad un contesto di “lifelong learning”.
La situazione presa in considerazione dal Libro dei Mutamenti può essere anche di non conflitto con l’altro da sé, quindi una situazione di fatto che può anche vederci in guerra con noi stessi e con le direzioni che la nostra vita vuol prendere, per il cui discernimento necessitiamo di un orientamento che ci corrisponda, che sia in armonia – in maniera ecologica – con il nostro divenire personale, con il Dao (Tao).
I due manuali sugli stratagemmi ci forniscono uno strumentario di tattiche e comportamenti specifici già predisposti in modo oggettivo ed esteriore rispetto al nostro modo di essere e che sicuramente possono essere utilizzati quando ci troviamo di fronte a situazioni improvvise o di emergenza; si tratta di due compendi molto particolareggiati di strumenti tra i quali lo stratega accorto può scegliere, di volta in volta, quello che secondo lui si addice meglio alla situazione.
Con l’Yi Jing si compie un’operazione diversa per scegliere la strategia da applicare al momento: si interroga il Libro con i bastoncini o le monete ed è il testo che indica allo stratega qual è la direzione che più si accorda con il Tao del momento e con il suo Tao personale. Inoltre l’uso dell’Yi Jing fa qualcosa di molto valido nel lungo periodo, perché ci disvela strumenti strategici che appartengono già al nostro percorso interiore, strumenti (anche inconsci) che purtroppo, per ragioni emotive o altre, non sempre sappiamo ben vedere con coscienza e consapevolezza. Infatti,nella situazione di crisi spesso è qualcos’altro, diverso da quello che vediamo, ciò che è più adatto per noi. Gli stratagemmi, usati senza la conoscenza dell’Yi Jing, possono portarci a credere che il “nemico” sia sempre fuori di noi, mentre è importante scoprire, certe volte dolorosamente, che spesso il nemico è dentro di noi ed è con quello che ci dobbiamo misurare e che, con quello, sovente non è facile adottare nemmeno i più efficaci degli auto-stratagemmi.
Se andiamo al significato delle parole stratagemma e strategia scopriamo che lo stratagemma è una “mossa astuta per trarre in inganno l’avversario” quindi consiste in “una o più azioni episodiche” poste in atto per avere la meglio su un “nemico” esterno. Nei due manuali dei “36 Stratagemmi” e “Sun Zi” le mosse astute sono elencate, codificate e spiegate molto bene. Prendere o lasciare! Ma è davvero difficile alcune volte scegliere quale di queste si confà meglio al momento che noi stessi attraversiamo, alla “guerra” che dobbiamo affrontare, alla linea da adottare nella prossima battaglia o con il prossimo nemico. Sarebbe bene dunque studiare gli stratagemmi ed il loro contesto creativo per servircene nei momenti opportuni e coltivare le strategie per affinare il nostro percorso ed affrontare il “cambiamento” e il divenire continuo nel quale vive tutta la realtà.

i ching monete 4

di Andrea Biggio

“La realtà non è ciò che ci accade ma ciò che noi facciamo con quel che ci accade”
(Aldous Huxley)

“Dov’è il pericolo c’è anche la salvezza”
(Hölderlin)

Quando ci sentiamo in crisi, siamo abituati a dare la colpa agli altri: qualcuno ci ha fatto del male, nessuno ci capisce, con il partner va male, il lavoro è un inferno,qualcosa ci ha nuociuto. Nel campo della salute può essere stato un virus che gira, o un batterio particolare che mi attacca. La responsabilità, in tutti questi casi, non è mai la mia, non dello stile di vita che adotto non del mio modo di alimentarmi! Ed invece ci dovremmo assumere la responsabilità di quello che facciamo, nel senso etimologico del termine: di una abilità nel dare risposte adeguate a ciò che ci accade, una respons-ability. Quando la crisi arriva è bene ricordarci che essa porta sempre con sé una chance.

Leggi il seguito di questo post »

Ordina il libro: YI JING (I Ching) – Guida alla consultazione diretta e spontanea del Libro dei Mutamenti

INFO

333.26.90.739
valter.vico@gmail.com

Sottoscrivi il blog e ricevi notifiche di nuovi post via email.

Unisciti ad altri 1.849 follower

Pagine

Categorie

Aggiornamenti Twitter

RSS ViVa Shiatsu, lo Shiatsu a Torino

  • Auto-Shiatsu: emicrania, digestione e stress (lezioni on line)
    Auto-Shiatsu (Self-Shiatsu) Proviamo ad affrontare in modo diverso i problemi che ci tormentano. Torniamo alla tradizione e alla semplicità. Riscopriamo i “rimedi della nonna” e anche quelli degli antenati della remota antichità. Partiamo dal lavoro sul corpo, perché è più facile e immediatamente efficace. Consideriamo la visione energetica, perché è più sem […]
  • Shiatsu arancione: consulenze, corsi e trattamenti
    In zona arancione puoi ricevere i trattamenti Shiatsu a Torino, se risiedi in città o in un comune limitrofo dove il servizio non sia disponibile. Si tratta infatti di un “servizio alla persona” (codice Ateco 96.09.09) importante autorizzato dal DPCM. Leggi gli standard igienici e le misure di sicurezza adottate… I corsi e le consulenze […]
  • Seguimi su Instagram #Shiatsu #IChing #Numerologia
  • #Shiatsu: disabili in buone mani, la mia esperienza
    Una delle esperienze più significative ed importanti nella mia carriera di Operatore Shiatsu è stata quella di trattare persone disabili o con gravi malattie degenerative. Ho iniziato nel 2000 con i neonati lungodegenti (prematuri o con patologie gravi) ricoverati presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Santa Croce di Moncalieri (TO). […]
  • #Shiatsu: anziani in buone mani, la mia esperienza
    La vecchiaia non è una malattia, ma una fase dell’esistenza che può dare grande gioia ed in cui ci si può preparare a lasciar andare poco per volta gli attaccamenti e le preoccupazioni.Personalmente, per molti anni, ho avuto l’opportunità e il privilegio di portare lo Shiatsu alle persone anziane ricoverate in RSA ed osservarne come […]
  • Auto-trattamento #Shiatsu della mano
    La Riflessologia della Mano si integra molto bene con lo Shiatsu e si dimostra particolarmente utile per armonizzare il livello emozionale. L’autotrattamento della mano è molto pratico perché si può effettuare ovunque e non richiede nessun prodotto o attrezzatura particolare. Si può lavorare a secco e senza fare uso di oli o creme, ma potete […]
  • Consulenze e sedute guidate individuali e personalizzate di Auto-Shiatsu e Do-In (anche on-line)
    L’Auto-Shiatsu è un percorso di sviluppo personale, ricerca, scoperta, salute e divertimento attraverso l’auto-trattamento dei meridiani e dei punti, esercizi di respirazione e rilassamento, lo Shiatsu per la famiglia e con gli amici, la visione energetica e i rimedi naturali. Negli ultimi anni anche nelle Discipline Olistiche assistiamo ad una crescente spe […]
  • ANPUKU: autotrattamento #Shiatsu tradizionale dell’addome
    L’Anpuku è il trattamento giapponese tradizionale dell’addome, Hara, che è considerato il centro della vitalità, della volontà e della coscienza. Le moderne ricerche sul sistema nervoso danno ragione alla tradizione orientale e confermano che la zona addominale è la sede di un processo di elaborazione inconscio capace di influire sul nostro modo di pensare e […]
  • #Shiatsu in gravidanza
  • #Shiatsu e disabili
  • #Shiatsu e sport
  • #Shiatsu e stress

Blog Stats

  • 1.133.246 hits
ViVa I Ching: la Mumerologia e l'I Ching (Yi Jing, I King) a Torino
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: