D: Ha qualcosa da dire sulla religione o sulla filosofia?
R: Non ho una religione né una filosofia, per cui non posso dire molto al riguardo. Molti ce l’hanno, ed è buono se realmente seguono un certo canone; non voglio andar in giro a cambiare le cose.
Non mi piace che qualcuno mi dica che cosa devo fare, in che cosa devo credere, o come devo vivere; sapete, non mi interessa.
La filosofia non può darmi nulla che io non abbia già. La cosa più grande di tutte, che comprende in sé tutto, in questo Paese viene allontanata. È un’antica filosofia e religione cinese, lo era davvero…
C’è un libro chiamato “I-Ching”, non voglio fargli pubblicità, non ne voglio nemmeno parlare, ma è l’unica cosa che è incredibilmente vera, punto; e non solo per me. Chiunque se ne accorgerebbe. Basta essere vivi per accorgersene, è un sistema completo per scoprire la realtà, basato su cose di ogni sorta. Non c’è bisogno di credere in qualcosa per leggerlo, perché oltre ad essere un grande libro in cui credere è anche poesia della più meravigliosa.
(Bob Dylan, su Chicago Daily News, 1965. Intervista ripresa dal sito www.biroco.com. Traduzione di Tiziano Mattei.)
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