Confucio stava contemplando la cascata di Lü Liang. L’acqua precipitava da duecento piedi d’altezza e ribolliva schiumeggiando per molte miglia. Pesci, tartarughe, coccodrilli, salamandre non avrebbero potuto nuotare in quelle acque. Ma improvvisamente Confucio vide un uomo in acqua.
Abbandonatevi con fiducia alla corrente che porta, seguitela perché vi è favorevole per l’arrivo ad un buon porto!
Lo vede con chiarezza I Ching.
Abbiamo bisogno, in certi momenti di passaggio critico della vita, di affidarci a “fattori portanti” esterni a noi, con disponibilità ed elasticità. Ci vuole fiducia ed assenza di scopi e fini precisi (senza intenzione). Semplicemente andare nel senso della corrente, seguirla, proprio come fa la via dell’acqua che scorre, il Dao (Tao).
La più antica opera cinese, il Libro dei Mutamenti Yi Jing (come viene modernamente ortografato per gli occidentali l’I Ching), pilastro della saggezza e del pensiero filosofico di quel popolo, interpreta il principio di realtà non in termini di azione ma di trasformazione. La polarità di base presente nell’universo è rappresentata dalle due linee, spezzata (yin) ed intera (yang), che ci danno conto di ogni processo e, convertendosi e permutando le une nelle altre, ci indicano l’universale legge della trasformazione continua delle cose (il panta rei di Eraclito). Il saggio apprende dal loro esame, nella consultazione del Libro, ad apprezzare il “campo delle forze” che sono in gioco e che costituiscono il “potenziale della situazione”; non per uno scopo meramente contemplativo, ma semplicemente e pragmaticamente per rendere la sua condotta “efficace”, cioè sempre “in fase” con l’evolversi stesso delle cose. In questo modo Il saggio (oppure lo Yi Jing, che è lo stesso), come pure lo stratega, non appunta la sua attenzione sull’azione momentanea (anche quando è prolungata) ma “trasforma” pensando alla durata del processo, dalla cui continuità scaturisce l’effetto naturalmente, l’efficacia.
Arco-Iris e l’École Européenne d’Acupuncture hanno il piacere di presentare:
LA FORMAZIONE TRIENNALE DI QI GONG MEDICO E SAGGEZZA TAOISTA Sulla Via Taoista: un percorso di Daoyin e di saggezza in sei stages 2013-2016
Insegnanti: Dominique Ferraro, Elisabeth Rochat de la Vallée, Pierre Faure Traduzione a cura di Dominique Ferraro Sede: Centro Forterocca a Bobbio Pellice (TO)
Radio3 ha proposto nel 2005 alcune interessanti conversazioni con Attilio Andreini sul Tao Te Ching (daodejing), sullo Zhuang Zi e sul Lie Zi, dal titolo “La Via senza nome – La Cina del Laozi”. Buon ascolto:
Associare il Libro dei Mutamenti alla base di confucianesimo e taoismo può sembrare un po’ bizzarro, in quanto notoriamente Confucio e Lao Zi rappresentano due orientamenti filosofici contrapposti: tuttavia, se guardiamo appena oltre le apparenze, la situazione non è così contraddittoria come sembra.