Il Kintsugi, “riparare con l’oro”, è una pratica giapponese che consiste nell’utilizzo di oro o argento liquido o lacca con polvere d’oro per la riparazione di oggetti in ceramica (in genere vasellame), usando il prezioso metallo per saldare assieme i frammenti.

La linea spezzata superiore dell’Esagramma 43 dell‘I Ching, lo Straripamento (la Decisione), può rappresentare una spaccatura, una ferita o una cicatrice. Ricorda una sofferenza, ma può anche essere un segno di rinascita e può diventare preziosa e brillante se si è in grado di cogliere il senso profondo di un’esperienza di vita per trarne la forza per proseguire.

I CHING, Esagramma 43Lo Straripamento (La Risolutezza) 夬 Guai

Immagine:

Il Lagosale sopra al Cielo: l’immagine dello Straripamento, così il nobile elargisce ricchezza verso il basso e rifugge dal riposare nella sua virtù e nel suo potere.

“LA DECISIONE”

di Elisabetta Meneghetti

Sotto: il Cielo

aperto, incontenibile, infinito, potente.

La libertà.

Sopra: il Lago

consistente, concreto, definito, calmo.

La Quiete.

Il peso del Lago sovrasta la leggerezza del Cielo,

eppure non è così duro e insensibile, forse lo custodisce, ne controlla la tracotanza, lo protegge dalla sua stessa forza istintiva.

In cambio il Cielo porta luce alle profonde oscurità dell’acqua e spinge per restituirne i riflessi all’esterno.

Cielo e Lago si incontrano nella nebbia morbida e impalpabile.

La natura dolce e permeabile del Lago lascia affiorare il Cielo dalle sue acque,

la natura creativa e leggera del Cielo ne consente la sublimazione.

La Decisione, la Scelta si incontrano lì, nel gioco infinito di aperture e chiusure, di luce e oscurità, di cedevolezza e resistenza.

Lo scambio tra Lago e Cielo opera per accogliere il dolore, impreziosirne le ferite facendole brillare, dare la forza di proseguire.

L’uno serba al sicuro ciò che sta in basso,

l’altro mantiene lo sguardo verso l’alto.