Qual è la Via? Tao Te Ching

Continua a leggere “Qual è la Via? Tao Te Ching”

“La vera forza”: I Ching Esagramma 9 La Forza Domatrice del Piccolo

Quando il vecchio Chang-Yong era sul punto di morte, Lao-Tzu si avvicinò al suo capezzale:
“Non hai nulla da rivelarmi?”
Aprendo la bocca, il moribondo chiese: “Ho ancora la lingua?”
Lao-Tzu assentì.
“E i denti?”
“Li hai persi tutti.”
Chang-Yong chiese ancora: “Comprendi che cosa significa?”
“Forse”, rispose Lao-Tzu, “mi vuoi dire che i forti periscono ed i deboli sopravvivono?”
“Esatto,” disse il maestro “e con questo abbiamo esaurito tutto quello che c’è da dire sul mondo e le sue creature.” E morì.

(Hsi-Kang, citato da Ottavio Paz in “Chuang-Tzu, vita dell’uomo che diventò perfetto”, Oscar Mondadori)
Continua a leggere ““La vera forza”: I Ching Esagramma 9 La Forza Domatrice del Piccolo”

Dao e differenti esseri umani

Quando l’uomo superiore ascolta il dao, si forza di praticarlo e seguirlo;
Quando l’uomo medio ascolta il dao, a volte lo conserva, a volte lo perde.
Quando l’uomo inferiore ascolta il dao,
Se ne fa grandi risate di scherno.
Se non ne ridesse, non agirebbe in accordo con il dao.
(Daode Jing, cap. 41.)

Accanto a queste parole del Daode Jing aggiungerei che il compito di tutti gli “uomini superiori” dovrebbe essere quello di non stancarsi mai di diffondere, nei momenti e nelle modalità adatte, lo stimolo al miglioramento.

Sorgente: Dao e differenti esseri umani ‹ Cina&dintorni

Il primo passo: Lao Tse, Tao Te Ching

Un viaggio di mille miglia inizia con un singolo passo.

(Tao Te Ching, LXIV)

La Danza di Shiva, il Libro dei Mutamenti e la Meccanica Quantistica

Massimo Ciccotti

1 shiva

«In un pomeriggio di fine estate, seduto in riva all’oceano, osservavo il moto delle onde e sentivo il ritmo del mio respiro, quando all’improvviso ebbi la consapevolezza che tutto intorno a me prendeva parte a una gigantesca danza cosmica… ”vidi” scendere dallo spazio esterno cascate di energia, nelle quali si creavano e distruggevano particelle con ritmi pulsanti, “vidi” gli atomi degli elementi e quelli del mio corpo partecipare a questa danza cosmica di energia, percepii il suo ritmo e ne “sentii” la musica, e in quel momento “seppi” che questa era la danza di Shiva, il Dio dei Danzatori adorato dagli indù.»

Così si esprime lo scienziato statunitense, Fritjof Capra, un fisico specializzato nel campo delle alte energie, nella prefazione al suo libro Il Tao della fisica. Capra è stato forse il primo a mettere in luce gli svariati punti di contatto tra la concezione taoista del cosmo e i principi fondanti dell’attuale fisica subnucleare, ovvero quell’insieme di teorie scientifiche sviluppatesi in opposizione alla fisica classica newtoniana. I due temi fondamentali di questa concezione moderna della fisica sono l’unità, l’interdipendenza di tutti i fenomeni e la struttura intrinsecamente dinamica dell’universo. Anche l’antica concezione orientale del mondo, cui Capra fa riferimento, era essenzialmente unitaria e dinamica, e i principi di mutamento/movimento ne costituivano il tratto essenziale.

Continua a leggere “La Danza di Shiva, il Libro dei Mutamenti e la Meccanica Quantistica”

La pratica del non-agire: Wu Wei

Continua a leggere “La pratica del non-agire: Wu Wei”

“Un viaggio di mille miglia incomincia con un passo”: Tao Te Ching

Continua a leggere ““Un viaggio di mille miglia incomincia con un passo”: Tao Te Ching”

Il simbolismo dei numeri: TRE, “l’Energia Vitale”

三-order.gif

Fabrizio Bonanomi

L’Essere è per definizione ciò che unisce il Cielo-Terra e nello stesso tempo ne è il frutto

Continua a leggere “Il simbolismo dei numeri: TRE, “l’Energia Vitale””

“Abbandonarsi alla corrente” I Ching Esagramma 17

Andrea Biggio

17 - 120px-Iching-hexagram-17.svg

Abbandonatevi con fiducia alla corrente che porta, seguitela perché vi è favorevole per l’arrivo ad un buon porto!

Lo vede con chiarezza I Ching.

Abbiamo bisogno, in certi momenti di passaggio critico della vita, di affidarci a “fattori portanti” esterni a noi, con disponibilità ed elasticità. Ci vuole fiducia ed assenza di scopi e fini precisi (senza intenzione). Semplicemente andare nel senso della corrente, seguirla, proprio come fa la via dell’acqua che scorre, il Dao (Tao).

Continua a leggere ““Abbandonarsi alla corrente” I Ching Esagramma 17″

Efficienza e efficacia: I Ching e Arte della Guerra

di Andrea Biggio

La più antica opera cinese, il Libro dei Mutamenti Yi Jing (come viene modernamente ortografato per gli occidentali l’I Ching), pilastro della saggezza e del pensiero filosofico di quel popolo, interpreta il principio di realtà non in termini di azione ma di trasformazione. La polarità di base presente nell’universo è rappresentata dalle due linee, spezzata (yin) ed intera (yang), che ci danno conto di ogni processo e, convertendosi e permutando le une nelle altre, ci indicano l’universale legge della trasformazione continua  delle cose (il panta rei di Eraclito). Il saggio apprende dal loro esame, nella consultazione del Libro, ad apprezzare il “campo delle forze” che sono in gioco e che costituiscono il “potenziale della situazione”; non per uno scopo meramente contemplativo, ma semplicemente e pragmaticamente per rendere la sua condotta “efficace”, cioè sempre “in fase” con l’evolversi stesso delle cose. In questo modo Il saggio (oppure lo Yi Jing, che è lo stesso), come pure lo stratega, non appunta la sua attenzione sull’azione momentanea (anche quando è prolungata) ma “trasforma” pensando alla durata del processo, dalla cui continuità scaturisce l’effetto naturalmente, l’efficacia.

Continua a leggere “Efficienza e efficacia: I Ching e Arte della Guerra”