Ensō: l’essenza di un simbolo Zen

Per ensō (円相, in giapponese “cerchio”) intendiamo l’immagine di un cerchio che molto spesso ricorre nell’arte Zen. Viene di solito disegnato con inchiostro (sumi) di china su fogli di carta di riso (washi) o su seta con un apposito pennello (fude). […]
da Ensō: l’essenza di un simbolo, di Antonio Sacco — CINQUESETTECINQUE
(immagine: Calligrafia di Kanjuro Shibata, da Wikipedia)
#Confucio: servire gli dei o servire gli uomini?
La Sincronicità ed il mistero delle “coincidenze significative” secondo Carl Jung
Coloro che credono che il mondo manifesto sia governato dalla fortuna o dal caso, e che dipenda da cause materiali, sono ben lontani dal divino e dalla nozione di Uno.
(Plotino, Enneadi, VI.9)
Haiku: “Un incontro nel secchio” (I Ching Esagramma 44)
Lettura critica di uno hokku di Kobayashi Issa, tratta dal gruppo di discussione Haikai Talk. Traduzione dall’inglese a cura di Luca Cenisi.
Il farsi incontro —
つるべにも一夜過ぎけりなく蛙
tsurube ni mo hito yo sugi keri naku kawazu
per tutta la notte
anche nel secchio –
gracidio di rane
Questo hokku risale al mese di novembre del 1803, quando Issa stava soggiornando in una zona piuttosto povera di Edo, cercando infruttuosamente di imporsi come Maestro di haikai. Esso sembra dunque essere il ricordo di una notte di primavera. Oltre a scrivere, Issa era anche impegnato a studiare la poesia cinese antica e lo Yìjīng, il libro divinatorio anche detto “Libro dei Mutamenti” o I-Ching.
Ad introdurre lo hokku è la denominazione del quarantaquattresimo esagramma dell’I-Ching, spesso tradotto come “Il farsi incontro”, anche se il titolo completo sarebbe “Il vento al di sotto del Cielo, farsi incontro/incontrare”. Questo esagramma…
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“Tui – Il sereno, il lago” (video di Vittorio Nocenzi) I Ching Esagramma 58
Confucio: piccoli vantaggi e grandi imprese
Jung e l’Oriente: “possiamo adottare le pratiche orientali?”

Il metodo occidentale mira a una restaurazione dell’integrità e della pienezza della vita, di ciò che il cinese chiamerebbe “cuore”, la sede dello spirito cosciente e della conoscenza che deriva dai sensi, dalle passioni e dalle loro proiezioni. Al contrario, il metodo orientale mira a riassorbire nell’essere la vita, in una specie di “ipercoscienza” dove l’essere sia sottratto al disperdersi e perdersi nell’illusione dell’oggettivazione. Nella meditazione non si realizza la pienezza dell’unione degli opposti, le “nozze sacre” rappresentate come immagini terminali del processo di individuazione, ma la “non lieta non triste” serena luce che nasce dall’essersi sottratti al gioco degli opposti e del loro reciproco fecondarsi.
#Confucio: la differenza fra l’uomo nobile ed il meschino

Il nobile porta alla luce ciò che c’è di buono nella gente, non ciò che c’è di cattivo.
L’uomo meschino fa il contrario.
(Lunyu, I dialoghi di Confucio, XII 16)
Leggi anche: “I Ching: strategie esistenziali evolutive per chi vuole essere libero di scegliere“…
36 Stratagemmi: “Su un albero secco innestate i fiori” (I Ching Esagramma 53 Il Progresso Graduale)

Su un albero secco innestate i fiori.
(da I 36 Stratagemmi, a cura di L.V. Arena, ed. Bur)
Fornite agli alleati uno dei vostri reparti, per un’esibizione di forza.
Un gruppetto di soldati scelti sembrerà ancora più efficace.
“L’anitra selvatica si libra sulla terra arida, le sue piume si prestano a scopi ornamentali.”

