“Intendersi nel profondo del cuore” #IChing #Esagramma 13 Intendersi con le persone (Compagnia fra gli uomini)

Per Intendersi con gli Altri prima si grida e si piange, poi si ride.”

Il Maestro (Confucio) disse:

La Via del nobile è:

a volte assumere un incarico pubblico, a volte ritirarsi,

a volte tacere, a volte parlare.

Per due persone la concordia nel cuore è propizia persino per infrangere (vincoli forti come il) metallo.

Le parole che esprimono la concordia del cuore sono fragranti come il profumo delle orchidee.

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I Ching, Grande Trattato,
Esagramma13 Intendersi con le persone 同人 Tong Ren

Questo è uno dei brani più poetici del Libro dei Mutamenti.

A volte bisogna scontrarsi duramente per provare veramente la forza e la profondità dei legami reciproci spezzando i vincoli che impediscono la comunicazione. Allora “le parole sono fragranti come il profumo delle orchidee”.

Leggiamo il testo completo della linea:

Nove al quinto (posto):

Per Intendersi con gli Altri prima si grida e si piange, poi si ride.

Invero Intendersi con gli Altri significa per prima cosa centrarsi1 ed essere diretti.

I grandi maestri d’arti marziali2 sono capaci di incontrarsi reciprocamente: invero sono capaci di parlarsi reciprocamente (ma dopo essersi confrontati e misurati fra loro).

Se tutti sono armati fino ai denti è normale che all’inizio ci siano “grida e pianti”. Ci si muove verso gli altri armati delle proprie certezze e ci si rende conto che gli altri hanno le loro certezze e sono diverse dalle nostre. Allora bisogna confrontarsi e scontrarsi per potersi incontrare.

Intendersi con gli Altri è l’Esagramma opposto dell’Esercito ed è l’unico in cui l’uso della forza non sia valutato negativamente, ma visto come un mezzo maturo per mettersi alla prova e mettere alla prova gli altri.

“Maestri d’Armi” è uno dei possibili significati di 師 Shi, nome dell’Esagramma ䷆ 7 l’Esercito, l’Esagramma Opposto di Intendersi con le Persone. Il termine, a parte ovviamente l’Esagramma omonimo, compare alla quinta linea soltanto in questo caso, mentre solitamente si trova alla sesta. Ciò indica che in generale il ricorso alle armi vada considerato solo come ultima soluzione e quando non vi siano possibilità alternative.

La quinta linea invece è quella della competenza e della maturità. Qui l’uso della forza serve esclusivamente a provare il proprio valore e a mettere alla prova quello degli altri oltre che a definire e proteggere i rispettivi confini.

Trovare un’Intesa con gli Altri non è facile: bisogna prima confrontarsi e anche battersi, in modo da poter “prendere le misure” l’uno dell’altro e delimitare i propri rispettivi territori. Solo allora ci si potrà aprire completamente. Per questo prima si piange e poi si ride.

Che andare d’accordo con gli altri sia tutt’altro che facile è confermato anche dall’Immagine dell’Esagramma ䷬ 45 La Raccolta 萃 Cui che evidenzia appunto che per far parte di un gruppo bisogna innanzitutto imparare a difendere il proprio spazio vitale: “Il Lago ☱ sopra la Terra ☷: (l’immagine de) la Raccolta. Così il nobile prepara le armi e si mette all’erta contro ogni imprevisto.”.

Più in generale, siamo in lotta costante con l’universo e perfino con Dio, ma ciò è necessario per conoscere fino in fondo noi stessi e per imparare a stare al modo.

«E Giacobbe si alzò quella notte, prese entrambe le sue mogli, entrambe le sue ancelle e i suoi dodici figli e li condusse oltre il guado dello Iabbok. Li prese e li portò al di là del fiume e portò tutto ciò che aveva. Giacobbe rimase indietro da solo. Qui un uomo lottò con lui fino all’aurora. Quando vide che non riusciva a vincerlo, gli toccò il fianco. Così il fianco di Giacobbe si era lussato mentre combatteva con lui. E disse: “Lasciami andare! L’aurora sta risuonando!”. Disse: “Non ti lascio finché non mi benedici!” Gli disse: “Come ti chiami?” Egli rispose: “Giacobbe”. Lui disse: “D’ora in avanti non ti devi chiamare Giacobbe, ma Israel. Hai lottato con Dio e con gli uomini e hai riportato la vittoria”. Quindi Giacobbe fece questa richiesta: “Rendi noto il tuo nome!”. Egli disse: “Che cosa mi chiedi del mio nome?” Allora lo benedisse. E Giacobbe chiamò il luogo Penuel: “Ho guardato Dio faccia a faccia e sono rimasto in vita!”. E il sole si alzò…» (Genesi 32, 23-33).

È interessante notare che la frase “prima si grida e si piange, poi si ride” sembra aver ispirato il noto brano dei Beatles “While My Guitar Gently Weeps”.
Il termine “weep” (piangere), oltre che in questo Esagramma, compare nella versione inglese del Libro dei Mutamenti (Wilhelm-Baynes) solo nell’Esagramma ䷷ 56 Il Viandante 旅 Lu, ovvero il “solista” che non riesce ad Andare d’Accordo con gli Altri componenti del gruppo. È curioso come ciò descriva bene la storia dei Beatles.

Il Viandante alla sesta linea recita: “il Viandante prima ride, poi geme e piange”, con i termini invertiti perché prima si ride poi si piange.

Nel Viandante si è stranieri in terra straniera, nell’Intendersi con le Persone ci si sente a casa propria e si aprono le porte agli altri.

Il tema del pianto è ripreso anche nella linea bersaglio che evidenzia come il punto di unione possa essere trovato nella compassione per la comune sofferenza umana.

Esagramma di Mutazione: ䷝ 30 L’Aderente (Il Fuoco) 離 Li

Linea bersaglio: Sei al quinto (posto):

Le lacrime scorrono a fiotti e tristezza e lamenti.

Salute.

Commento alla Linea (Xiang Zhuan – III Ala – Xiao Xiang):

La “salute” del sei al quinto (posto) invero (deriva dalla) Chiarezza del re e del duca.

È mezzanotte, nel silenzio della notte il saggio ricerca il significato profondo dell’esistenza.

La quinta linea è tecnicamente scorretta essendo una linea Yin su posto Yang. Inoltre è circondata e minacciata da due linee Yang anch’esse scorrette e con cui si trova dunque in relazione scorretta. È un sovrano debole e conscio della sua debolezza per la chiarezza che gli è data dal Fuoco. Inoltre si rende conto che il suo combustibile, a differenza di quello della seconda linea, è un combustibile materiale, esteriore e quindi destinato, inevitabilmente, ad esaurirsi.

Tuttavia il pronostico è di “salute” perché la quinta linea giunge a comprendere appieno la caducità dell’esistenza umana e le sofferenze causate dall’attaccamento. La tristezza e la sofferenza divengono compassione e condivisione consentendo di raggiungere un livello superiore di consapevolezza.

Re e principi devono innanzitutto fare luce sulle sofferenze del mondo. Re e Duca potrebbero essere Re Wu ed il Duca di Zhou, i due fratelli che iniziarono la dinastia Zhou, che per un certo periodo vennero divisi dai sospetti infondati del Re nei confronti del Duca, ma poi riuscirono finalmente a “Chiarirsi”.

La coscienza della comune condizione di sofferenza può unire le persone. Prima però è necessario come specificato dalla quinta linea dell’Aderente che ognuno abbia il tempo ed il modo di elaborare il proprio lutto personale.

Questa linea esprime alcuni concetti chiave del pensiero orientale: quelli di vuoto e compassione.

La comprensione del vuoto è l’aspetto Yin, freddo, e consiste rendersi conto che nulla può esistere di per sé senza legami con il resto dell’universo.

La compassione verso tutti gli esseri senzienti è l’aspetto Yang, caldo, che consente di comprendere e condividere le sofferenze degli altri.

La compassione può essere coltivata se si sa fare il “vuoto” nel proprio cuore, perché, come recita un noto detto orientale:

Il cuore è come una ciotola, non si può far stare tutto l’oceano dentro una ciotola, ma si può svuotare la ciotola ed insegnarle a navigare in mezzo all’oceano”.

Solo se è “vuoto” il cuore è in grado di accogliere gli altri. Un’immagine della nostra cultura che esprime concetti analoghi è quella del Sacro Cuore di Gesù che si fa carico di tutti i peccati del mondo.

Lacrime e lamenti, oltre che alla terza linea dell’Aderente, ritornano anche in due linee dell’Esagramma ䷬ 45 La Raccolta 萃 Cui il che conferma come le difficoltà e le sofferenze nascano soprattutto nello stare insieme con gli altri:

Sei al terzo (posto): Come ci si Raccoglie, così ci si lamenta. Nessuna direzione è propizia, (ma) andare (avanti) non è una macchia (invero perché si può comunque Penetrare sopra), (anche se) vi è una Piccola umiliazione (ovvero essere Piccoli è umiliante).

Sei sopra: Lamenti e sospiri, lacrime a fiumi (invero Non c’è Ancora tranquillità ”sopra”). Nessuna macchia.

L’Immagine stessa della Raccolta ribadisce ancora una volta che per stare con gli altri bisogna prepararsi a difendersi e a lottare: “Così il nobile prepara le armi (le ripone da parte) e si mette all’erta contro ogni imprevisto.”.

All’Esagramma ䷻ 60 La Delimitazione 節 Jie scopriamo che le lamentele nascono spesso per mancanza di opportuni limiti, anche se non è chiaro se il problema nasce perché ci si lamenta senza limiti o invece perché non sono stati posti limiti adeguati alla situazione:

Sei al terzo (posto): L’assenza di Limiti implica lamentele. Nessuna macchia. (Invero di chi sarà mai la “macchia”? Di chi non pone o non si pone Limiti o di chi si lamenta senza Limiti o di chi si lamenta perché non ci sono Limiti?)

Valter Vico
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NOTE

1 Come il Nove al quinto posto.

2 “Maestri d’Armi” o di Arti Marziali è uno dei possibili significati di 師 Shi, nome dell’Esagramma ䷆ 7 l’Esercito, l’Esagramma Opposto di Intendersi con le Persone.

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9 pensieri riguardo ““Intendersi nel profondo del cuore” #IChing #Esagramma 13 Intendersi con le persone (Compagnia fra gli uomini)

  1. E’ interessante notare che la frase “I compagni prima piangono e gemono, ma poi ridono” sembra aver ispirato il noto brano dei Beatles “While My Guitar Gently Weeps”.
    Il termine “weep” (piangere) compare nella versione inglese del Libro dei Mutamenti (Wilhelm-Baynes) in due occasioni: nel testo dell’esagramma 13, La Associazione fra Uomini (“il gruppo musicale”), ed in quello dell’esagramma 56, Il Viandante (“il solista”). E’ interessante notare come ciò descriva bene la storia dei Beatles.

    Ecco il brano in una versione dal vivo con George Harrison ed Eric Clapton

  2. Buongiorno sono qui a chiedere un parere… Ho fatto una domanda , se riprenderà la storia tra me e il mio ex ed è uscito l’esagramma 13 fisso … Non essendoci linee mutevoli lo vedo piuttosto bloccato e di conseguenza un blocco che si ripercuote sul ns rapporto … Cosa ne pensate ? Grazie 🙂

    1. Buongiorno Monica,
      credo che i responsi senza linee mutanti spesso pongano in questione a livello filosofico il nostro stesso modo di affrontare e di pensare il tipo di situazioni su cui interroghiamo l’oracolo: cosa significa realmente intendersi ed andare d’accordo con gli altri e, più specificamente con il partner?
      Nei Segni Misti è detto che “Intendersi con le Persone significa essere in relazione”. Per Intendersi realmente con gli Altri bisogna essere disposti ad abbandonare i propri luoghi comuni e superare le barriere, i confini e quindi giustamente anche i blocchi che ci dividono. Per certi versi può essere un’impresa che richiede volontà, coraggio e tenacia come “attraversare la grande acqua”.

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