Andrea Biggio
settembre/ottobre
Centrarsi per affrontare le stagioni di passaggio della vita
Esagramma 12 – Pì 否
Il Ristagno. Adversité. Hindrance. Standstill. L’Ostruzione autunnale. Declino.

Nella sequenza del Calendario, dopo il 33 La Ritirata riferito ai primi segnali ancora latenti dell’arrivo imminente della stagione autunnale, viene l’esagramma 12 Il Ristagno nel quale la dinamica dell’autunno inizia a dispiegarsi in modo palese e la natura comincia a ritrarsi. Giungiamo all’equinozio (da aequus, uguale, e nox, notte) d’Autunno: 23 settembre. Pì (12) come anche Tài (11) sono esagrammi cardinali nella sequenza del Calendario, perché sono collocati nel mezzo delle stagioni di passaggio (e quindi di preparazione) rispettivamente verso l’inverno e verso l’estate.否 Pì
Traduzione: male, brutto, ostruito, sfortuna, chiuso.
L’ideogramma è composto di due parti: sotto, il segno di una bocca e, sopra, la negazione “non” (resa attraverso l’immagine di un uccellino che s’invola verso l’alto cielo – indicato dal tratto orizzontale – fino a scomparire). Significa che non vi è comunicazione! Viene evocata una situazione di non-incontro, un blocco, un fermo che corrisponde alla stagione autunnale durante la quale Cielo e Terra non si incontrano più nel rigoglio della vegetazione, ma si ritirano ognuno in se stesso e si preparano al “sonno” invernale dal quale, poi, nascerà una nuova primavera.
Il responso: …così il nobile (in simili circostanze) si ritira nel suo valore interiore, per sfuggire alle difficoltà, e rifiuta onori ed appannaggi.







