L’esagramma del mese: Il Ristagno (settembre) #IChing #Esagramma 12

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Centrarsi per affrontare le stagioni di passaggio della vita

Nella sequenza del Calendario, dopo il 33 La Ritirata riferito ai primi segnali ancora latenti dell’arrivo imminente della stagione autunnale, viene l’esagramma 12 Il Ristagno nel quale la dinamica dell’autunno inizia a dispiegarsi in modo palese e la natura comincia a ritrarsi.

I Ching: gli esagrammi del calendario

i ching - esagrammi del calendario

di Andrea Biggio

La risposta che il Libro dei Cambiamenti ci fornisce non è una profezia ma costituisce una immagine metaforica da esaminare in senso soggettivo per applicarla a un dato momento del nostro percorso di vita, del nostro viaggio. L’idioma delle immagini, con le loro somiglianze e analogie, è il mezzo più efficace per consentirci di strutturare un avvenimento in tutta la sua complessità e mappare progressivamente la realtà intorno e dentro di noi.

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I Ching: l’esagramma del mese: L’Avvicinamento (febbraio)

di Andrea Biggio

febbraio/marzo

una forza ancora giovane, che si sta per svegliare, richiede uno sguardo superiore per essere aiutata a crescere 

Nella sequenza degli Esagrammi del Calendario, dopo l’esagramma 24 Il Ritorno, associato al periodo del solstizio d’inverno, quando il giorno, dopo il culmine della notte, riprende il movimento di crescita, viene l’esagramma 19, L’Avvicinamento.

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I Ching, l’esagramma del mese: 24 Il Ritorno

Andrea Biggio

gennaio/febbraio

“Ciò che succede ora è già avvenuto in passato e accadrà in futuro” 

Sono da poco terminate le feste più care a molti popoli, feste come il Natale, Capodanno, Epifania, e sta per arrivare il Carnevale: queste festività ovunque rappresentano nella stagione invernale un punto simbolico di svolta (dopo il 21 dicembre le giornate hanno ricominciato ad allungarsi) non soltanto nella tradizione cristiana (nascita del Cristo) ma anche negli usi delle preesistenti festività pagane e degli antichi riti della rinascita. I periodi del solstizio d’inverno erano, ovunque nell’antichità, momenti dedicati ai sacrifici: ognuno sospendeva la propria attività per ritornare al focolare domestico per compiere riti propiziatori verso gli avi.
Nella sequenza del Calendario, dunque, dopo l’esagramma n°2 Slancio Ricettivo, associato al periodo del solstizio d’inverno e del riposo (inizi dicembre – inizi gennaio) durante il quale l’oscurità, tutte linee yin, ha raggiunto il massimo della prevalenza sulla luce e l’energia si è concentrata nascondendosi nelle profondità della terra, si prepara il Ritorno, esagramma n°24, nell’incessante ciclo del divenire.

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“Tornerà da me?”: I Ching Esagramma 24 Il Ritorno

esagramma 24

Tornerà da me?” è una delle domande ricorrenti che vengono poste all’I Ching, il Libro dei Mutamenti e spesso nel responso dell’oracolo compare l’Esagramma 24 ䷗, Il Ritorno, per cui viene spontaneo interpretarlo come un pronostico del prossimo ritorno della persona amata. Ma è proprio così?

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I Ching, l’esagramma del mese: 2 Lo Slancio Ricettivo (dicembre)

di Andrea Biggio

dicembre/gennaio

Chi vuole precedere si smarrisce e perde la strada; chi segue, con pazienza e tenacia, trova una direzione durevole” 

Nella sequenza del Calendario, dopo il 23, L’Usura, Lo Sgretolamento, è il tempo dell’esagramma n° 2 Kun, Slancio Ricettivo: le linee yang dei mesi precedenti sono state completamente scacciate verso l’alto da quelle yin cresciute dal basso.
È il periodo del solstizio d’inverno (21 dicembre, la giornata più corta dell’anno). L’oscurità giunge al suo massimo e la natura ci sembra al minimo della sua attività, ma in effetti l’energia viene conservata e concentrata nella terra per preparare, nel ciclo dei mutamenti, Il Ritorno, 24.
È l’inizio delle feste più care a molti popoli: feste come il Natale, Capodanno, Epifania e Carnevale, che rappresentano nella stagione invernale un punto simbolico di svolta (dopo il 21 dicembre le giornate ricominceranno ad allungarsi), non soltanto nella tradizione cristiana (nascita del Cristo) ma anche negli usi delle preesistenti festività pagane e degli antichi riti della rinascita.
Subito dopo il solstizio, il 22 dicembre il Sole entra in Capricorno per restarvi fino al 20 gennaio. Il Capricorno è un segno di Terra, femminile, è il più profondo di tutto lo zodiaco, è cardinale perché legato alla notte più lunga dell’anno, momento a partire dal quale la luce torna a crescere e pochi giorni dopo inizia un nuovo anno, una nuova vita… Una “nuova luce” ci collega maggiormente alla spiritualità ed alla vita interiore.

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“Punti di vista” I Ching Esagramma 20, La Contemplazione (La Visione)

I Ching - Esagramma 20 - La Visione

Vedere, guardare, osservare, contemplare: la visione ha molti possibili livelli di coinvolgimento, di percezione e di comprensione.

L’Esagramma dell’I Ching che tratta il tema della visione è il numero 20 La Contemplazione (La Visione) ䷓ 觀 Guan.

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I Ching, l’esagramma del mese: 23 Lo Sgretolamento (novembre)

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Andrea Biggio

novembre/dicembre – Un tempo consacrato al riposo ed al ristabilimento delle proprie forze

Esagramma  23 剝 Bo. Lo Sgretolamento. La Frantumazione, Usure, Falling Away, Lo Spogliare. 

Nella sequenza del Calendario, dopo il 20 Il Vedere, La Contemplazione, nel quale le forze oscure sono montate ulteriormente fino a entrare nel trigramma superiore ed hanno occupato i due terzi dell’intera figura, viene il 23, L’Usura. Le linee yang stanno per essere quasi completamente scacciate da quelle yin che crescono dal basso.

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I Ching Esagramma 1, Il Creativo: “Il senso del tempo”

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La preda incrocia la tigre 
che a volte osserva soltanto, 
altre volte si avventa sicura, 
ma sempre agisce.”

La vita odierna è scandita dal tempo meccanico dell’orologio per il quale ogni minuto ed ogni secondo hanno invariabilmente la stessa durata, ma tutti noi sappiamo per esperienza diretta che la durata del nostro tempo interiore non è costante, ma legata alla specifica qualità di ogni singolo momento: esistono periodi Yin e periodi Yang, periodi pieni e periodi vuoti, periodi di quiete e periodi di attività.

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I Ching, l’esagramma del mese: ottobre, 20 Il Vedere

di Andrea Biggio

ottobre/novembre

L’attenzione si rivolge verso l’interno per percepire ciò che è dietro il sipario di tutto ciò che è manifesto.  

Esagramma 20

觀 Guan – Il Vedere. L’Osservare. La contemplazione. Regarder. Watching. 


Nella sequenza del Calendario, dopo il 12 Il Ristagno, nel quale la dinamica autunnale (equinozio d’autunno) comincia a dispiegarsi in modo palese e la natura comincia a ritrarsi, viene il 20 Il Vedere, La Contemplazione: le forze oscure montano ulteriormente fino a entrare nel trigramma superiore, occupando i due terzi dell’intera figura.
L’attenzione continua a rivolgersi verso l’interno, si possono percepire le correnti sotterranee e ciò che è dietro il sipario di tutto ciò che è manifesto.

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