L’Esagramma 31 dell’I Ching, il Libro dei Mutamenti, La Stimolazione (La Domanda di Matrimonio) ䷞ Xian 咸, è l’unico in cui venga esplicitamente consigliato di “prendere moglie”. Esaminiamo allora quali sono le condizioni favorevoli o sfavorevoli che, secondo l’I Ching, possono portare da un effimero “colpo di fulmine” ad un solido matrimonio.
Consideriamo prima la struttura del testo delle linee, in cui lo stimolo e l’emozione reciproca determinano una reazione psicosomatica spontanea ed incontrollata del corpo, attraversandolo in progressione, come una scossa, dal basso verso l’alto (alluce, polpaccio, cosce, cuore, schiena, bocca), e poi ci chiederemo in che modo tutto ciò possa essere effettivamente collegato col matrimonio.
Circa cinquemila anni fa una popolazione tribale si stabilì lungo le sponde del Fiume Giallo nella Cina del nord. Questa popolazione non aveva una identità nazionale e non si avventurava mai lontano dalle rive del fiume: le attività quotidiane consistevano nel cacciare, pescare, badare alle greggi e coltivare piccoli appezzamenti di terreno. Per queste popolazioni vento (feng) e acqua (shui) erano cose importanti: venti leggeri portavano buoni raccolti, le acque dei fiumi portavano cibo e assicuravano la sopravvivenza. D’altra parte i venti forti distruggevano i raccolti le acque stagnanti portavano malattie, le piene dei fiumi portavano disastrose inondazioni. Si credeva che il vento, l’acqua, la pioggia, la nebbia, il sole, le nuvole fossero l’energia (qi) del cielo e della terra, L’energia in movimento calmo portava nutrimento, l’energia stagnante o vorticosa era distruttiva. Di notte, nei villaggi, le persone si raccoglievano attorno ai fuochi e si raccontavano di come avevano perso le greggi in seguito agli assalti delle belve feroci, oppure della violenza del fiume in piena che aveva spazzato via i raccolti. Ma parlavano anche di come i loro capi avessero scacciato le belve feroci e respinto le inondazioni. Le tribù primitive cinesi erano guidate da re-sciamani che possedevano poteri eccezionali: dominavano gli elementi, conoscevano le vie del vento e dell’acqua, i fiumi si piegavano al loro volere, le piante e gli animali rivelavano i loro poteri, parlavano con le forze invisibili, salivano ai cieli e si recavano sottoterra per acquisire nuove conoscenze utili alla tribù. I più famosi capi leggendari sciamani furono Fu Xi e Fu Yu.
“I Ching Party”, incontri aperti di consultazione e condivisione sull’I Ching a Torino con Valter Vico
Tutti gli appassionati ed i curiosi dell’I Ching (Yi Jing, I King) sono invitati a partecipare agli incontri aperti mensili di consultazione e condivisione che si tengono presso il Centro Tao, a Torino, in Via Mombarcaro 23.
È necessario avere almeno una conoscenza di base dei metodi di interrogazione ed interpretazione del Libro dei Mutamenti. Durante gli incontri scambiamo le nostre esperienze ed opinioni sul “Libro dei Mutamenti”, consultiamo l’oracolo sui quesiti proposti dai partecipanti e ne interpretiamo insieme il responso. Ricordati di portare la tua copia dell’I Ching. La partecipazione è libera, previa prenotazione, ma è necessaria la tessera associativa annuale. Chi non l’avesse potrà acquistarla all’inizio della serata al prezzo di 15 euro (comprensivo di assicurazione).
« L’obiettivo della divinazione, procedura sperimentale organizzata con metodo, non è di indovinare una sorte prevedibile attraverso un sortilegio, ma di svelare in modo sperimentale la necessità invisibile dell’ordine delle cose » (Wang Dongliang, Les signes et les mutations)
Nell’antichità per interrogare lo Yi Jing gli indovini utilizzavano la tartaruga, da lungo tempo questo metodo ha ceduto il passo a una tecnica più maneggevole quella dei 50 steli di achillea che, a sua volta, è sovente rimpiazzata con la tecnica delle 3 monete. Qui di seguito è spiegato quest’ultimo metodo.
Nel ciclo degli esagrammi del calendario dell’I Ching dopo l’esagramma 11 la Prosperità, la Pace, segue l’esagramma 34, La Potenza del Grande, rapportato all’epoca in cui la natura sta giungendo alla pienezza della fioritura, la quale poi lascerà spazio alla nascita dei frutti. Nel ciclo delle stagioni ci troviamo ancora nella prima fase, quella che corrisponde alla Primavera, cui sono associati l’est e il mattino, il sorgere ed il ri-sorgere (periodo pasquale) di tutte le cose. Nell’uomo è l’emergere e il ri-emergere delle energie vitali che si dispiegano, dei pensieri, delle emozioni e dei sentimenti che premono dall’interno per manifestarsi. È importante ricordare che, per i cinesi, la stagione primaverile è l’inizio dell’anno e pertanto è già cominciata nel giorno del capodanno cinese. Nella tradizione di quel popolo, infatti, gli equinozi e i solstizi rappresentano il centro delle stagioni, il loro culmine e non l’inizio.
“I Ching Party”, incontri aperti di consultazione e condivisione sull’I Ching a Torino con Valter Vico
Tutti gli appassionati ed i curiosi dell’I Ching (Yi Jing, I King) sono invitati a partecipare agli incontri aperti mensili di consultazione e condivisione che si tengono presso il Centro Tao, a Torino, in Via Mombarcaro 23.
L’appuntamento è, di solito, per il terzo giovedì del mese alle 21. Ecco il calendario dei prossimi incontri:
Arco-Iris ha il piacere di presentare il seminario:
IL SOFFIO DEL CAMBIAMENTO
RESPIRAZIONE, MUSICA, I CHING
dal 17 al 22 luglio 2013
Rifugio Jervis, Conca del Prà, Bobbio Pellice (TO)
con PIERRE FAURE, scrittore ed esperto di Yi Jing
& LILIANA MARIA GRILL, teologa e guaritrice spirituale
Traduzione simultanea a cura di Liliana Maria Grill