A cosa serve l’I Ching?

A cosa serve lo Yi Jing (I Ching), il Libro dei Mutamenti?

L’oracolo parla: risponde alle nostre domande, svela i segreti della natura, fornisce ottimi consigli per la vita, richiama l’antica saggezza e allontana la tristezza.

[I libri] Ora questi, ora quelli io interrogo, ed essi mi rispondono, e per me cantano e parlano; e chi mi svela i segreti della natura, chi mi dà ottimi consigli per la vita e per la morte, chi narra le sue e le altrui chiare imprese, richiamandomi alla mente le antiche età. E v’è chi con festose parole allontana da me la tristezza e scherzando riconduce il riso sulle mie labbra; altri m’insegnano a sopportar tutto, a non desiderar nulla, a conoscer me stesso, maestri di pace, di guerra, d’agricoltura, d’eloquenza, di navigazione; essi mi sollevano quando sono abbattuto dalla sventura, mi frenano quando insuperbisco nella felicità, e mi ricordano che tutto ha un fine, che i giorni corron veloci e che la vita fugge. E di tanti doni, piccolo è il premio che mi chiedono: di aver libero accesso alla mia casa e di viver con me, dacché la nemica fortuna ha lasciato loro nel mondo rari rifugi e pochi e pavidi amici.

(Francesco Petrarca da Rime, trionfi, e poesie latine, a cura di Ferdinando Neri, Ricciardi, 1951)

Lo Yi Jing (I Ching) aiuta ad analizzare le cause passate della situazione attuale, a chiarirne le dinamiche oggettive per scegliere a ragion veduta e consiglia l’atteggiamento più appropriato e la corretta linea d’azione. (La traduzione in italiano dell’immagine di GupaJuhe è riportata in fondo all’articolo.)

A questo proposito il Grande Trattato (Yi Jing, V Ala, 11) recita:

Il Maestro (Confucio) disse:

Ecco il (Libro dei) Mutamenti. Come agisce?”.

Ecco il (Libro dei) Mutamenti:

Esso fa fiorire gli esseri, porta gli affari a compimento e abbraccia la Via di ogni essere sotto il Cielo.

Questo e solo questo.

Perciò i saggi:

penetrarono la volontà [Zhi] di ogni essere sotto il Cielo,

definirono ogni affare sotto il Cielo,

risolsero ogni questione sotto il Cielo.

Perciò:

la Virtù (ed il Potere) degli steli d’achillea è rotonda (come il Cielo1) e (deriva dallo) Spirito,

la Virtù (ed il Potere) degli Esagrammi è quadrata (come la Terra2) e (deriva dalla) conoscenza,

il senso delle sei Linee Muta per presentare (i vari aspetti della situazione).

In base a questo, i saggi purificarono i cuori, si ritirarono in ciò che è intimo e riposto.

Condivisero3 le preoccupazioni degli altri per la buona e la cattiva sorte, ma grazie allo Spirito conobbero le cose a venire e grazie alla conoscenza le cose nascoste e passate.

Chi avrebbe potuto fare ciò?

Solo gli antichi, con la loro intelligenza brillante, con la loro conoscenza profonda, con la loro prontezza di Spirito e senza distruggere nulla.

Perciò:

mettendo in luce la Via del Cielo e discernendo i bisogni del popolo, essi istituirono le cose dello Spirito in modo che fossero di beneficio al popolo.

I saggi ne fecero uso per disciplinare e ammonire, grazie alla Virtù (ed al Potere) della luce dello Spirito.

Perciò:

Chiudere la porta è chiamato il Ricettivo.

Aprire la porta è chiamato il Creativo.

Una volta chiudere, una volta aprire è chiamato cambiamento.

Ciò che va e viene senza posa è chiamato sviluppo.

Ciò che si vede è chiamato immagine.

Ciò che ha una forma è chiamato oggetto.

La modalità d’utilizzo è chiamata regola.

L’utilizzo propizio di ciò che viene e di ciò che va a beneficio di tutto il popolo è chiamato Spirito.

Perciò:

Il (Libro dei) Mutamenti possiede il (Principio) del Supremo Rivolgimento [Tai Ji4] che genera il modello duale5 (Yin/Yang6).

Il modello duale genera le Quattro Immagini7.

Le quattro immagini generano gli Otto Trigrammi8.

Gli Otto Trigrammi determinano la buona o la cattiva sorte.

La buona e la cattiva sorte generano il grande compito (dell’esistenza).

Perciò:

Nessuno schema o immagine è più grande del Cielo e della Terra.

Nessun cambiamento o sviluppo è più grande delle quattro stagioni.

Nessuna immagine che brilla nel Cielo è più grande del sole e della luna.

Nulla di ciò che è elevato e onorato è più grande della ricchezza e della nobiltà.

Nessuno di coloro che preparano oggetti di uso pratico o inventano e realizzano strumenti a beneficio di tutti sotto il Cielo è più grande della persona saggia.

Per esplorare ciò che è nascosto, scrutare ciò che è segreto, sondare le profondità, anche le più abissali, determinare la buona o la cattiva sorte per ognuno sotto il Cielo e portare a compimento ogni attività e ogni sforzo sotto il Cielo, nulla è più grande della (divinazione con) gli steli di achillea o con la tartaruga.

Perciò:

Il Cielo genera gli esseri spirituali [Shen] che il saggio prende come regola.

Il Cielo e la Terra cambiano e si trasformano e la persona saggia li imita.

Dal Cielo discendono le immagini, che mostrano la buona e la cattiva sorte, e il saggio ne comprende il significato.

Il diagramma sortì dal fiume He [He Tu9], lo schema sortì dal fiume Luo [Luo Shu10] e il saggio li prende come regola11.

Nel (Libro dei) Mutamenti vi sono Quattro Immagini12, attraverso cui esso si manifesta, ad esse sono collegate delle spiegazioni, che ne veicolano il significato, e i pronostici di buona o cattiva sorte, che placano il dubbio.

Valter Vico
Consultazioni dell’I Ching su appuntamento (di persona oppure al telefono)
Corsi di I Ching e Numerologia Orientale
333.26.90.739 (Whatsapp) – valter.vico@gmail.com

L’I Ching è un oracolo, un libro di saggezza e una guida a cui tutti possono accedere per porre le proprie domande, ricevere indicazioni sul giusto atteggiamento da tenere e sulle azioni da intraprendere (o da non intraprendere) nelle varie situazioni della vita e nel cammino della propria evoluzione personale.
Prima di prendere una decisione importante richiedi un consulto con l’I Ching (su appuntamento, di persona oppure via telefono) per porre al Libro dei Mutamenti una domanda concreta su di un problema che ti sta a cuore nei progetti, negli affari oppure nelle relazioni famigliari, affettive o lavorative.
La risposta dell’I Ching ti fornisce un quadro obiettivo dello stato delle cose, un’indicazione precisa della corretta linea d’azione da seguire ed una chiara visione delle prospettive evolutive e degli strumenti a tua disposizione.

NOTE

1 Gli steli di achillea utilizzati per la divinazione sono 49, 7×7, e 7 è il numero dello Yang.

2 Gli Esagrammi sono 64, 8×8, e 8 è il numero dello Yin.

3 Tong, lo stesso termine che dà il nome all’Esagramma ䷌ 13 Intendersi con le Persone 同人 Tong Ren.

4 Il Tai Ji Tu , 太極圖 tàijítú, lo “Schema del (Principio) Ultimo Supremo” o del “Supremo Rivolgimento”, è quello comunemente noto come “il simbolo dello Yin e dello Yang”. Letteralmente “suprema architrave schema”, è composto da:

太 (o 冭, da 泰) = 大 grande + 丶 eccessivo

極 (极) = 木 legno + 亟 trave maestra

圖 (图) = 囗 città murata + 啚 territorio

(Immagine di © Tiziano Mattei 2011, BY-SA 2.5 IT.)

5 Il termine qui utilizzato, 兩 liǎng, significa due, come l’equivalente 二 èr. Il pittogramma arcaico rappresenta due buoi allineati e tenuti uniti dal giogo, evidenziando come Yin e Yang vadano considerati, dal punto di vista funzionale, strettamente legati e complementari fra loro e non opposti e separati come nel segno 二.

6 Rappresentati dalle linee intere ⚊, Yang, e le linee spezzate ⚋, Yin.

7 I “Digrammi”, simboli di 2 linee: ⚌ grande Yang, ⚍ piccolo Yang, ⚎ piccolo Yin, ⚏ grande Yin.

8 Gli Otto Trigrammi ☰ ☱ ☲ ☳ ☴ ☵ ☶ ☷, nell’ordine del Cielo Anteriore, qui rappresentato, derivano dai Quattro Digrammi ⚌ ⚍ ⚎ ⚏, in quest’ordine, aggiungendo alternatamente ad ognuno di essi prima una linea intera, Yang, e poi una linea spezzata ⚋, Yin (cfr. Ba Gua del Cielo Anteriore o Ruota dei Trigrammi di Fu Xi).

9 He Tu河圖, il “Diagramma del Fiume Giallo (He)”, secondo la tradizione apparve a Fu Xi (2852?–2737?, fondatore della civiltà cinese e inventore dei Trigrammi) sulla schiena di un cavallo drago.

10 Luo Shu洛書, lo “Schema del Fiume Luo”, secondo la tradizione apparve al Grande Yu (2200?-2101?, fondatore della dinastia Xia, colui che domò le acque e fermò le alluvioni) sulla schiena di una tartaruga magica.

11 Il Maestro (Confucio) disse: “La fenice non arriva. Il fiume non reca nessun diagramma. Per me è la fine!”. (I detti di Confucio 9.9)

12 Le Quattro Immagini, i Quattro “Digrammi”, sono associati alle quattro tipologie di linee che determinano il responso: ⚌ grande Yang (9, Yang mutante), ⚍ piccolo Yang (7, Yang fisso), ⚎ piccolo Yin (8, Yin fisso), ⚏ grande Yin (6, Yin mutante).

#IChing #mutamento #cambiamento #divinazione #Confucio #HeTu #LuoShu #TaiJiTu #Trigrammi #YinYang #Petrarca

Lascia un commento