Ho il piacere di curare la nuova rubrica che La Stampa Web dedicata all’I Ching ed alla Numerologia Orientale. Il suo nome, “La Bussola d’Oro“, si ispira allo strumento che dà il titolo italiano all’omonimo romanzo fantasy di Philip Pullman uscito nel 1995, primo volume della trilogia Queste oscure materie, ed al film che ne è stato tratto nel 2007.
In America file notturne davanti ai centri specializzati e feste in strada per gli “adepti” dell’iChing.
(dal nostro corrispondente in California)
2 segni, 3 monete, 6 linee, 64 simboli. Una rivoluzione che viene dal passato, il massimo della modernità in un antico oracolo per l’uomo di oggi. YES, Wi CHING!
È solo una nuova moda o piuttosto una rivoluzione? Alcuni sono scettici, altri entusiasti, i più avvertiti sanno che è semplicemente la riscoperta in chiave moderna di un sapere antico e misterioso che viene dall’Oriente.
iChing: gli appassionati in coda
A Cielo Alto, California, dietro le transenne allestite di fronte al Tao Center la coda si snoda ordinata, apparentemente non c’è stata l’interminabile attesa che molti temevano.
Molti europei in attesa, anche italiani. Ettore dice: “Sono venuto apposta, fortunatamente abbiamo trovato un volo low cost, non so ancora bene come funziona, ma sentivo di dover essere qui subito”. Elena, la fidanzata: “Io ho ancora qualche perplessità, forse era meglio aspettare l’incontro del 22 aprile a Torino. In ogni caso è una bella festa.” Intorno si balla, si distribuiscono bevande, rigorosamente analcoliche, e qualcuno ha persino improvvisato un barbecue all’aperto.
Alle 9 esatte del mattino è stato Robert Scable a conquistare il record ambito e mostra il suo piccolo gioiello filosofico. Dice: “Partecipo al gruppo su Facebook, avrei potuto risparmiarmi questa fila, ma sono venuto lo stesso a passare la notte davanti al Tao Center. Per noi fan questa è una celebrazione, è un party per celebrare l’inizio della nuova era dell’iChing”.
Riportiamo alcuni commenti del popolo della rete raccolti su Twitter.
Arianna: iChing è l’unico filo per orientarsi nel labirinto dell’esistenza
00settete: è lo strumento perfetto x capire come funzionano le cose
sell_fish: non è x tutti -> solo per chi sa fare scelte autonome
exstress: iChing è il mio consulente direzionale.
titubanz: nn c capisc nnte 😦
SkepTik: bullshit !!!
enlarge: viagra, cialis, spezial offer tel +00********* mail *******@*****.***
Realista: semplicemente ti dice le cose come stanno, niente + niente meno che la verità
Miss-Tik: un distillato di pura saggezza, una guida spirituale
serafic: mi rendo conto che si rivolge alla mia parte migliore
brokenheart: aveva ragione che con il tipo non poteva funzionare…..
devoto: per favore non lasciatevi tentare dalla divinazione
ich_King: iChing Party: ci troviamo 1 volta la mese per consultarlo con gli amici
“L’Attraversamento della grande acqua. Diario di una ‘consulenza filosofica’. Viaggio iniziatico nell’Alchimia dell’I CHING”, di Lino Carriero, è un libro utile e necessario perchè ci insegna come il Libro dei Mutamenti possa essere una guida nel nostro percorso di evoluzione personale e di scoperta di noi stessi.
Il Gruppo di Consultazione e Condivisione sull’I Ching a Roma si incontra il terzo venerdì del mese
Il mitico Fu Xi con la tartaruga
Ci ritroviamo in uno spazio accogliente nel cuore di Trastevere. Ci siederemo in cerchio, su coperte o cuscini, ci presenteremo e lasceremo subito che sia l’antico oracolo a parlarci di noi, a dischiuderci il suo arcobaleno di immagini e di storie. Per un’oretta o poco più, lasceremo da parte le ansie e lo stress, faremo il vuoto dentro di noi e ci apriremo ad un dialogo diretto con le energie che muovono le nostre vite.
Non è necessario avere pratica o conoscenza dell’Yi Jing per partecipare, le nostre esperienze e l’apertura sono gli unici ingredienti fondamentali.
Calendario appuntamenti (ogni terzo venerdì del mese):
17 dicembre
21 gennaio 2011
18 febbraio
25 marzo
15 aprile
20 maggio
17 giugno
Chi è interessato a partecipare o desidera informazioni può contattare:
Segnalo che a luglio 2010 si terrà in Piemonte un importante seminario sull’I Ching con Pierre Faure.
LA QUESTIONE DEL CENTRO
YI JING, MEDITAZIONE, QI GONG, dal 28 luglio al 1° agosto 2010 al Rifugio Jervis, Conca del Prà, Bobbio Pellice (TO), con ELISABETH ROCHAT DE LA VALLÉE, scrittrice ed esperta del Pensiero cinese, LILIANA MARIA GRILL, teologa e guaritrice spirituale & PIERRE FAURE, scrittore ed esperto in Yi Jing (traduzione a cura di Liliana Maria Grill)
中
“Si parla, si parla, si valuta all’infinito, meglio varrebbe tenersi al centro” (Dao De Jing, 5)
Il cuore, il re, la ruota, il pozzo, il colore giallo, l’arco, l’azione nel centro giusto: queste immagini che rimandano alla nozione di centro – zhong – 中sono molto numerose nel testo del Libro dei Mutamenti. Questo non è un caso isolato : la nozione appare in molti altri testi dell’antichità cinese e svolge un ruolo essenziale nei pensatori confuciani e taoisti. L’approccio proposto in questo seminario permetterà di ricollocare l’idea di centro nel contesto del pensiero cinese tradizionale e di esplorarlo attraverso il testo degli esagrammi. L’utilizzo del Yi Jing per consulti personali dei partecipanti ci farà constatare che il gioco costante d’équilibrio tra Yin e Yang può praticarsi solo con questo riferimento: il centro è il vero luogo della trasformazione.
PROGRAMMA:
Zhong nel pensiero cinese in generale, e in particolare nello Zhongyong e il Xici